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InCanti d’Autore prosegue con l’Orchestra Panzillo

Ad Amalfi un viaggio nella storia della musica partenopea, dalle più antiche villanelle ai classici moderni, con il secondo appuntamento di InCanti d’Autore. Mercoledì 27 dicembre 2017 alle ore 20.00 nell’antico Arsenale della Repubblica la Piccola Orchestra Popolare C.O. Panzillo porta il suo spettacolo “ 55: ‘A Musica”.

L’appuntamento rientra nel cartellone di eventi natalizi curato dal Comune di Amalfi, assessorato alla cultura ed eventi retto da Enza Cobalto, in collaborazione con il Comitato Natale e Capodanno ad Amalfi e, per la specifica organizzazione di InCanti d’Autore, con la collaborazione di Sipario di Luce.

Sotto le caratteristiche volte in pietra viva dell’Arsenale, dove hanno visto la luce le navi dell’Antica Repubblica Marinara, sarà ripercorsa la storia della musica e della cultura napoletana, attraverso un repertorio ragionato che parte dalle villanelle, per poi passare alle tammurriate, le tarantelle, il canto a fronna, l’opera buffa, i canti di malavita e quelli religiosi, per poi passare alla macchiette, le canzoni del teatro di Viviani, fino ad approdare al grande repertorio dell’epoca classica e moderna.

Cantori e musici del viaggio saranno Nuccia Paolillo (voce femminile), Luca Di Muzio (contrabbasso), Alessandra Marino (flauti, ottavino), Paolo Castellitto (Viola), Massimiliano D’Alessandro (mandolino, organetto, lira calabrese), Simone Cretella (tamburi a cornice, percussioni, zampogna, voce), Bruno Paura (chitarra classica, chitarra battente, mandoloncello, liuto barocco). Assieme compongono la Piccola Orchestra Popolare C.O. Panzillo, che nel mese novembre è stata fortemente voluta e vivamente apprezzata tra le formazioni che si sono occupate dell’intrattenimento musicale al Gran Ballo della Croce Rossa a Vienna.

L’assessore alla cultura ed eventi Enza Cobalto dichiara: “ InCanti d’Autore è una rassegna con la quale creiamo incontro con la cultura nella sua forma artistica e musicale. Ma non lo facciamo in maniera ingessata, preferiamo che l’incontro nasca da uno spettacolo gradevole, che ci faccia conoscere in maniera appassionata e spensierata una delle parti più importanti della cultura campana, e che ce ne lasci traccia e memoria piacevole.”

Non a caso ogni brano eseguito dalla Piccola Orchestra Popolare C.O. Panzillo sarà corredato da interventi parlati che faciliteranno la comprensione dei significati e del contesto storico in cui tali stili e brani hanno avuto origine. In questo contesto la musica eseguita diventa anche il veicolo per la conoscenza della letteratura napoletana ed in particolare della sua produzione poetica. Non va dimenticato che l“epoca d’oro” della canzone napoletana è stata resa possibile grazie alla mirabile produzione artistica di grandi poeti in vernacolo quali Di Giacomo, Bovio, Viviani, ed altri ancora, che saranno cantati dai Panzillo. I brani saranno eseguiti nel rispetto della tradizione, che sarà rispettata anche nelle più personali interpretazioni, per consentire allo spettatore di vivere in prima persona la grande tradizione musicale partenopea.