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ZTL Territoriale in Costiera: incontro al Ministero delle Infrastrutture

Un importante passo in avanti nel percorso di modifica al Codice della Strada per rendere attuabile la ZTL Territoriale in Costa d’Amalfi: è questo l’esito di un incontro estremamente concreto e proficuo, svoltosi nei giorni scorsi a Roma tra una delegazione della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi e i vertici tecnici del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile.

A prendere parte al tavolo tecnico, in rappresentanza della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, sono intervenuti il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano, di Cetara Fortunato Della Monica e di Praiano Anna Maria Caso.

I tre rappresentanti istituzionali si sono confrontati, unitamente all’on. Gianluca Cantalamessa, con l’ingegnere Silverio Antoniazzi (Dirigente della struttura per la Circolazione stradale ed omologazione dei relativi dispositivi di regolazione e controllo), il Tenente Colonnello Matteo Mineo (Senior advisor Viceministro Rixi), e l’avvocato Andrea Napoleone (Ufficio legislativo del Ministro).

L’intenso confronto si è concentrato sulla proposta  di “Modifica agli articoli 6, 7, 8, 201 del Codice della Strada”, già presentato lo scorso anno a firma dell’on. Piero De Luca, e che consentirebbe di estendere la normativa riferita alle ZTL anche ad aree più estese dei soli centri cittadini.

«Siamo davvero molto soddisfatti dell’incontro. Abbiamo trovato interlocutori profondamente preparati sul tema – sottolineano i tre Sindaci al termine dell’incontro – e registrato una significativa propensione all’accelerazione della proposta che, tra l’altro, è in linea con l’operato del Ministero per ciò che riguarda la riduzione dell’inquinamento. Siamo sicuri che su questa proposta di modifica al Codice della Strada si registrerà un’ampia convergenza di tutte le forze politiche che sarà in grado di dare risposte significative a problemi atavici vissuti dai territori. Il nostro obiettivo è favorire una sostenibilità intelligente sul territorio, orientando i flussi lì dove c’è disponibilità per accoglierli».

Tra le osservazioni evidenziate dai tecnici, in primis la necessità che l’istituzione della Ztl territoriale avvenga su input dei Prefetti, nella loro qualità di autorità preposte all’ordine pubblico, mentre la loro gestione sia in capo all’ente delegato nell’ambito del territorio.  

Un’accelerazione importante che si accompagna alla disponibilità della Regione Campania a garantire il finanziamento per realizzare l’infrastruttura tecnologica della ZTL Territoriale in Costa d’Amalfi dopo aver commissionato e completato il progetto preliminare per il tramite di ACAMIR.